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Tech blogger and editor. GNU/Linux expert. Hacker. iPhoneographer. Sometimes involved in storytelling.

Blockstorm, un FPS in stile Minecraft degno di nota

 

In queste ultime due settimane, di ritorno dall’università e da #MyPugliaExperience, ho riscoperto il piacere del gaming. Niente giochi impegnativi sia chiaro, niente Call Of Duty, TitanFall o affini. Ho avuto modo, grazie agli sviluppatori, di provare Blockstorm un titolo tutto italiano, sviluppato dai ragazzi di Ghostshark, che ha fatto il suo approdo di recente su Steam e che ha iniziato a ottenere un grande successo.

Cos’è

Blockstorm è un FPS (First Person Shot) multiplayer, nonché una piacevole sorpresa. Il gioco risulta essere un mix tra uno sparatutto tradizionale con la grafica “voxel” la stessa che possiamo trovare – e che ha caratterizzato Minecraft. Al primo avvio sono rimasto colpito fondamentalmente da due cose: la possibilità di poter modificare praticamente ogni aspetto della mappa e dei personaggi utilizzabili per scendere in campo. Essendo un fan del modding, di qualsiasi genere, questo non può che entusiasmarmi. Blockstorm infatti integra un semplicissimo editor che ci permette di creare, modificare – appunto – mappe e personaggi in pochi passi e minuti.

Beh, giochiamo!

Oltre agli elementi tecnici sopracitati sono rimasto colpito dalla grafica del gioco. Molto semplice sì, come si può intravedere dalla schermata di avvio, ma allo stesso molto ben curata. I dettagli sono fondamentali in questo tipo di gioco e gli sviluppatori ne sono al corrente. Ogni cosa, dai blocchi agli scenari è curata al minimo particolare. Un aspetto assolutamente da non sottovalutare.

Una volta avviato il gioco tramite Steam possiamo scegliere le varie modalità di gioco: Deathmatch, Team Deathmatch e Assault. Il primo consiste in una vera e propria lotta di sopravvivenza all’ultima kill, mentre il Team Deatchmatch consiste in una vera e propria guerriglia a squadre. É possibile scegliere giocare velocemente tramite la voce “Quick Match”  oppure scegliere noi su quale server giocare e a quale partita unirci scegliendo la voce “Choose Match”.

Schermata del 2014-08-11 15:48:30 Una volta scelto dove giocare, la modalità è arrivato il momento di scegliere un personaggio tra quelli messi a disposizione dal gioco e quelli creati dai vari utenti tramite l’apposito tool. Devo ammettere di essere rimasto colpito dalla vasta scelta dei personaggi utilizzabili. Troviamo praticamente di tutto: iPhone, Homer Simpson, i Daft Punk, Edward James Kenway, personaggi bianchi, falli di varie dimensioni, Bender e tanti altri bizzarrissimi personaggi degni di nota.

 

Ok, passati circa un paio di minuti dopo la scelta del nostro “character” è il momento di scegliere le armi per la nostra avventura:

Schermata del 2014-08-11 15:48:34Disponiamo di sei classi di armi o oggetti fondamentali alla nostra missione. Nella prima dobbiamo scegliere la nostra arma principale tra un Rifle, un AK-47, un fucile da cecchino, un fucile a canna e un m240. Armi di peso. Per la seconda classe abbiamo una semplice pistola, un fucile da assalto e un Uzi.

Terza classe troviamo tre granate, rpg, c4 e una claymore. Infine troviamo un coltello per gli attacchi senza arma da fuco, una pala per scavare e un sostanzioso numero di blocchi per creare strutture, scale, protezioni all’interno della mappa.

Ogni arma avrà un peso vero e proprio sul nostro personaggio. Più potenti saranno le armi, più lentamente questo si muoverà Un aspetto da non sottovalutare se amate il gioco d’assalto.

Conclusione

Blockstorm è un titolo molto interessante che incarna perfettamente le vesti di un gioco indie ma di una qualità al di sopra della media. Scenari, dettagli, scontri, tutto curato nei massimi particolari. Promosso veramente a pieni voti, specie se contiamo che si tratta di un titolo “early access” che ci permette di conseguenza di avere aggiornamenti in corso d’opera, essendo Blockstorm non ancora arrivato alla versione 1.0, una milestone che potrebbe arrivare a breve e per cui si è già ben avviati.

Nota finale agli sviluppatori: per piacere, inserite uno stabilizzatore al fucile da cecchino.

Blockstorm è acquistabile al prezzo di 11.99 euro dal sito ufficiale o direttamente da Steam.

 

Belkin True Invisiglass, una delle migliori pellicole per iPhone 5

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Presto molta attenzione – in generale – ai miei smartphone, evito sempre di metterli a contatto con chiavi, oggetti taglienti o comunque con qualsiasi oggetto che ne possa rovinare permanentemente la superficie. Due settimane fa circa il mio iPhone 5 mi è scivolato dalle mani, cadendo “di schermo” sul pavimento da un’altezza di circa un metro. Nessun danno irreparabile, per fortuna. Niente schermo frantumato. Solo qualche segno sullo schermo che suona come un campanello d’allarme.

Grazie agli amici di Belkin infatti ho avuto modo di provare la pellicola Belkin True Invisiglass per iPhone 5, una delle migliori in assoluto tra quelle avute a disposizione.

Confezione

Il package, in fase d’acquisto è un elemento – a mio pare – molto importante. Quello della pellicola Belkin ci fa capire con che tipo di prodotto avremo a che fare. La confezione è molto semplice ma estremamente ben realizzata, ci accorgiamo subito di essere davanti a un prodotto premium.

All’interno troviamo: la pellicola, un panno per pulire il display prima dell’applicazione e la garanzia. Le istruzioni, intelligentemente, sono stampate con raffigurazioni molto semplici e chiare sulla confezione stessa.

Applicazione

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Come ho accennato prima, la procedura di applicazione della pellicola è molto semplice. Basta semplicemente una mano ferma, una briciola di pazienza e osservare con attenzione le illustrazioni.

Conclusioni

Sto usando la Belkin True Invisiglass per iPhone 5 da circa dieci giorni e devo ammettere di trovarmici piuttosto bene. L’effetto vetro flessibile offerto dal prodotto è veramente spettacolare, non intacca l’angolo di visuale, la visibilità dello schermo del display sotto il sole e risulta essere praticamente invisibile. Un prodotto sicuramente premium, non tanto pubblicizzato ma promosso a pieni voti.  Costa 24.99 euro ed è disponibile sul sito ufficiale Apple.

App iPhone foto: AvgCameraPro è un’ottima app che dovresti avere

 

In questi giorni, grazie a Dominik Seibold, sviluppatore dell’app ho avuto modo di provare Average Camera Pro. Una nuova app che ho scoperto durante MyPugliaExperience (qua il mio Storify) tramite Chaiwalla. Dopo averla ammirata all’opera ho deciso di buttarmici a capofitto e ho deciso di parlarne e condividere con voi la mia esperienza. Nei giorni precedenti inoltre, gli amici di Igersitalia, hanno pubblicato una interessante guida su come fotografare l’acqua con AVGCameraPRO.

Purtroppo essendo ritornato dalla mia esperienza universitaria a casa per le vacanze non ho molte possibilità di fotografare nuovi soggetti o qualcosa di particolare, quindi ho deciso di sfruttare quest’app per realizzare qualcosa di diverso. Infatti sfruttando la possibilità di gestire gli intervalli di tempo tra uno scatto e l’altro sono riuscito ad ottenere un “effetto mosso” a mio parere molto interessante e carino. Ecco qua il risultato.

Average Camera PRO è un’app per utenti medio avanzati. Necessita, per ottenere grandi risultati una mano completamente ferma. Personalmente, non avendocela, utilizzo molto spesso il mio fiato cavalletto Joby che ho segnalato nel post sulla mia attrezzatura per Instagram. Con un po’ di pratica e tanta pazienza si potrà comunque imparare a utilizzare al meglio questa fantastica app.

 

Nokia X recensione: l’esperimento col robottino verde non è andato a buon fine


Lo so, forse è tardi ma come si dice “meglio tardi che mai”. Dopo averlo visto in anteprima a Barcellona (qua il resoconto dell’evento) sono riuscito, grazie agli amici di Nokia Connects a mettere mano sul Nokia X. Il primo terminale dell’azienda Finlandese a montare un sistema operativo mobile differente da Symbian (prima) e Windows Phone 7/8 (poi).

La mia prova è durata due settimane, tempo sufficiente per provare il dispositivo a fondo. Il terminale da me giunto è in versione gialla e dual sim.

Confezione

La confezione di Nokia X è praticamente la stessa di tutti i terminali Windows Phone della serie 8. Classico package blu, dove all’interno assieme alle classiche istruzioni d’uso troviamo un paio di auricolari stereo (quelli inseriti in questa confezione erano rossi) e il caricabatterie a pezzo unico da parete.

Prime impressioni

Una volta estratto dal package, inseriti scheda SIM e batteria, il telefono è pronto all’uso. Da subito, appena impugnato ci accorgiamo di avere tra le mani un terminale qualitativamente e costruttivamente molto valido. La sensazione di solidità nonostante le plastiche classiche dei Nokia Lumia è elevata.

Android su Nokia, NON buona la prima

Uno degli aspetti che mi ha incuriosito maggiormente di questo Nokia X è il differente sistema operativo integrato. Abituato a Symbian o Windows Phone 8, ho voluto provare la novità. Android, eterno nemico di Windows Phone 8, principale OS dell’azienda ora di proprietà di Microsoft a bordo di un terminale Nokia, acquistata quando ancora il progetto di un Nokia con Android era in lavorazione.

La novità in sé era piuttosto attraente. Il risultato un po’ meno. Abituato alle prestazioni super dell’OS di Microsoft anche su terminali con ridotte capacità hardware, mi sono trovato subito a disagio con questa versione di Android viste le – a mio parere – insufficienti performance. Se Android si può definire. Infatti, durante il MWC 2014, in una apposita sessione ci era  stato spiegato come l’OS a bordo del Nokia X, XL e X+ era Android AOSP, pulito con una pulizia di tutte le API di Google e con la relativo rimpiazzo con quelle Microsoft per gli annessi servizi.

Infatti su Nokia X e gli altri componenti della famiglia non è possibile installare alcuna Google App. E le app che ne fanno utilizzo risulteranno praticamente inutili. Una mossa poco connivente a primo impatto anche se, ci riflettiamo bene, è una buona risposta alla politica di Google adottata ai danni di Windows Phone. Sul sistema operativo mobile di Microsft non è possibile installare alcuna GApp ufficiale. Big G infatti ha annunciato in passato di non avere piani per un porting dei propri prodotti sulla piattaforma. Occhio per occhio…

Al di fuori di questo. Android su questo Nokia X sembra proprio stonare. A fare strano però è la UI, una mix tra le Tiles di Windows Phone è un concept di qualcosa di nuovo. Esperimento mal riuscito.

Punto a favore per questo terminale è proprio la possibilità di eseguire (quasi) tutte le app per Android. Non è presente il Play Store – ovviamente – ma uno realizzato da Microsoft che contiene un buon numero di app, anche se il metodo da usato prevalentemente per installare app è stato l’utilizzo di file .apk. Praticamente tute le app da me provate sono risultate essere supportate senza alcun problema. Un vantaggio da non sottovalutare.

Fotocamera

Altro punto dolente di questo terminale è la mancanza di una fotocamera decente. Abituato forse troppo bene ai 5 megapixel di terminali Lumia low cost come Nokia Lumia 520 e Nokia Lumia 620, sono rimasto sia un po’ deluso per la scarsa qualità delle foto in sé, ma allo stesso tempo sorpreso visto che queste non si discostano, a livello qualitativo, a quelle dei due terminali sopracitati.

[Campioni in arrivo]

Batteria

Nota non dolente – finalmente – è la durata della batteria. Il terminale, nonostante la batteria da 1500 mAh ci permette di concludere la nostra giornata lavorativa di email, tweet e navigazione con Facebook e Instagram senza alcun problema. Probabilmente il display non esoso vista la risoluzione e le ottimizzazioni di Nokia rendono questo terminale un ottimo compagno per chi ricerca uno smartphone con una sufficiente durata di batteria.

Conclusioni

Sono rimasto deluso da questo Nokia X. L’idea di base è molto buona. Creare un concorrente dei Lumia ma non troppo differente da questi, è una buona mossa. Mal sviluppata però.

La fluidità di sistema è da rivedere anche se basterebbero solamente alcuni accorgimenti per uno smartphone – potenzialmente – di peso sul mercato. Accorgimenti in parte applicati sul nuovo Nokia X2, annunciato alcune settimane che migliora la componente hardware introducendo un processore più potente, una nuova versione più aggiornata della UI, il tasto home e soprattutto raddoppiando la memoria RAM.

 

Miglior cavo lightning: il Belkin F8J023BT04-BLK è meglio anche dell’originale

 

cavo_belkin_lightning_iphoneUno dei problemi più comuni a tutti gli utenti di un dispositivo mobile Apple di nuova generazione è la fragilità del cavo originale, dato in dotazione per la ricarica e la sincronizzazione di questo. Col passaggio da iPhone 4S ad iPhone 5 è stato eliminato il vecchio connettore a 30 pin e si è passato al nuovo e più moderno cavo lightning. Da iOS 7 che ho avuto modo di apprezzare in passato sul mio vecchio blog, tutti i cavetti con chip non certificato Apple sono praticamente inutilizzabili.

Essendosi rotto il secondo cavo originale Apple e non potendo optare verso una soluzione “più economica” ho dovuto scegliere accuratamente un nuovo cavo lightning. Dopo svariate ricerche sul web ho deciso di acquistare su Amazon il cavo Belkin F8J023BT04-BLK. I due criteri con cui ho scelto questo cavo sono principalmente due: robustezza e chip certificato Apple.

Essendo pienamente conforme alle mie richieste anche a livello economico e non solo funzionale, ecco quindi che ho deciso di consigliarvi questo cavo. In due parole: robusto e certificato. Permette di caricare senza surriscaldare il dispositivo, sincornizzarlo col PC/Mac ed essere sicuri di non doverlo cambiare nell’immediato vista l’elevata qualità costruttiva.

Per chi come me volesse cambiare rotta e abbandonare il cavo tradizionale Apple a favore di qualcosa di più robusto, solido e senza spendere una fortuna, esattamente 19.90 euro, lascio il link al prodotto disponibile su Amazon: Belkin F8J023BT04-BLK.

 

Risparmiamo su Amazon con PriceRadar per iPhone

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Siete acquirenti incalliti su Amazon? Allora forse ho l’app per iPhone e iPad che fa per voi. Parlo di Price Radar, sviluppata da Francesco Zerbinati che ci permette di tenere sott’occhio per vedere variazioni di prezzo (in positivo o in negativo) dei prodotti da noi scelti su Amazon.

UI

L’interfaccia grafica di Price Radar è molto semplice ma efficace. Una volta lanciata l’app ci troveremo davanti una schermata bianca che dovremo riempire con gli oggetti da tenere d’occhio. Sarà sufficiente premere sul bottone “+” presente nella parte alta a destra per aggiungere un prodotto tra l’immenso catalogo di Amazon.

Una volta selezionato il prodotto sarà possibile scegliere un prezzo da noi prefissato per l’acquisto. Una volta e se viene raggiunto  l’app ci invierà una notifica push che ci avvertirà della variazione.

Funzionamento

Il funzionamento di Price Radar è molto semplice. L’app monitora le variazioni di prezzo di determinati oggetti e ci mostra (in breve) queste, con un report dettagliato, nella schermata apposita.

É possibile selezionare lo store di riferimento dalle apposite impostazioni (sono disponibili diversi store) , importare la nostra lista dei desideri per tenerla sotto controllo e gestire le varie impostazioni riguardanti le notifiche.

Conclusioni

Price Radar è un’ottima app per chi, come me, è solito fare acquisti su Amazon e che necessita risparmiare più di qualche soldo. L’app è semplice da utilizzare, ben realizzata e nonostante il monitoraggio costante non va a intaccare la durata della batteria. Andrebbe rivisto a mio parere una parte del suo funzionamento. Infatti questa è un’app freemium. Possiamo monitorare solamente 10 oggetti alla volta, se volessimo tenerne sott’occhio di più dovremo acquistare degli slot tramite il servizio di acquisto in-app. Secondo me non una cosa che molti utenti apprezzeranno visto che l’app è disponibile su App Store al prezzo di 1.79 euro.

Anker Astro E5 il mio nuovo e indispensabile compagno di viaggio (recensione con foto)


Sono sempre in giro. Questo è un dato di fatto. Tra i miei vari impegni social, iphoneography e fotografia mobile mi capita spesso di rimanere a corto di batteria su entrambi gli smartphone.  A venirmi incontro e a coprirmi le spalle, da una settimana a questa parte infatti ho nella mia borsa la batteria esterna Anker Astro E5 da 15.000 mAh. Una vera e propria manna dal cielo.

Vediamo quindi la recensione di questo interessantissima batteria esterna.

Confezione

Il package di questa batteria è molto curato. Dal primo momento che ho scartato il pacco che la conteneva mi sono reso conto di essere davanti a un prodotto di assoluta qualità. Il package è semplice ma efficace, curato nei minimi dettagli. Aprendo la contenzione di cartone, a colpirmi è stata la dicitura  “Thanks for choosing Anker”, segno di particolare attenzione per il cliente.

La confezione, oltre alla batteria, contiene un sacchetto per il trasporto e un cavo microUSB per la ricarica della batteria assieme alle classiche istruzioni e un foglio coi contatti dell’azienda.

Caratteristiche

La batteria Anker Astro E5 è una delle più capienti che ho potuto trovare sul web. La sua elevata capacità, fissata a 15000 mAh, permette di non rimanere mai con la batteria dello smartphone, console portatile, tablet o fotocamera a zero. Durante le mie prove ho potuto notare come sia stato possibile caricare ben 8 volte il mio iPhone 5 e quasi 7 volte il mio Nokia Lumia 1020.

La batteria ci permette di caricare simultaneamente ben due dispositivi grazie alle due uscite USB (di cui una a 5A/2V disegnata per tablet). Il punto forte di questo prodotto, oltre alla sua elevata capacità, è la portabilità. Il dispostivo pesa solamente 316 grammi, diventando un ottimo compagno di viaggi.

 Considerazioni finali

Sono rimasto pienamente soddisfatto da questo prodotto che è riuscito, come già accennato nel post, a permettermi di rimanere con i miei smartphone sempre in funzione. Il suo amperaggio mi ha permesso di ricaricare ben 8 volte il mio iPhone e 7 il Lumia 1020, una comodità non da sottovalutare e di cui non riesco più a privarmi.

Possiamo acquistare questa Anker® Astro E5 15000mAh a questo indirizzo al prezzo di 36.80 euro, una cifra molto interessante per un prodotto realmente di qualità ed adattissimo a chi vuole poter fare viaggi, eventi o semplicemente stare lontano dalla presa di corrente senza alcun problema. Veramente consigliata.

#MyPugliaExperience dal 6 Luglio vi racconterò la Puglia

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Udite udite, grandi novità. Ho il piacere di annunciarvi che da qualche giorno sono stato selezionato come uno dei ventiquattro storyteller (uno dei tre Italiani) che a partire dal prossimo 6 Luglio parteciperà a #MyPugliaExperience sarò in Puglia (per una settimana) per raccontarla tramite social e altri vari canali di comunicazione.

Sono stato selezionato e provinato da una giuria che mi ha dato la possibilità di partecipare a questo particolare evento. Vi racconterò la Puglia con un nuovo format. Lo farò sì sui vari social ma prevalentemente con le immagini, che pubblicherò sul mio profilo Instagram. 

Qualche giorno di preparazione ancora, poi da Lunedì suoi vari canali social (trovate i riferimenti qua sotto) potrete seguire la mia esperienza in Puglia.

  1. Facebook

  2. Instagram

  3. Twitter

Adobe Photoshop Express per Windows Phone 8 è la svolta nella mobile photography

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Qualche giorno fa vi avevo annunciato l’arrivo di Adobe Photoshop Express per Windows Phone 8. Ho voluto scrivere giusto due righe in quell’occasione giusto per portarlo all’attenzione dei lettori e di annunciare una recensione.

In questi giorni infatti mi sono cimentato in una profonda fase di testing di questa app, una delle mie preferite che utilizzo su iPhone con estrema soddisfazione.

Versione per Windows Phone 8

Quando vidi l’annuncio dal vivo a Barcellona rimasi incredulo, sembra ieri ma oggi Adobe Photoshop Express esiste per Windows Phone 8 ed è davvero una gran figata. L’app in questione non è un semplice porting di un prodotto da un’altra piattaforma a Windows Phone 8 ma è una vera e propria release ad hoc che presenta si le stesse feature presenti sulle altre piattaforme ma con una personalizzazione, a livello grafico, che la rende quasi un’app nativa.

Nessun porting o riciclo, bensì un’app personalizzata per la modern UI e realmente degna di nota.

Funzionalità base

 

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L’app ci mette qualche secondo ad avviarsi, durante i quali troviamo la classica splashscreen. Trascorsa questa manciata di secondi potremo accedere alla schermata principale dove sarà possibile cominciare ad editare una foto presente nella nostra libreria o scattarne una nuova.

Una volta selezionata la foto possiamo cominciare l’editing delle nostra foto scegliendo tra:

  • looks, sarebbero i filtri (sono disponibili 25 filtri gratuiti e 20 a pagamento);
  • adjustments dove troviamo strumenti per modificare: clarity, dettagli, riduzione del rumore, esposizione, contrasto, ombre, temperatura, tinta e vibrance;
  • borders per inserire delle cornici, sono 30 quelle disponibili;
  • crop per ritagliare, girare e ridimensionare le immagini;
  • red eye, per eliminare gli occhi rossi dalle immagini che ritraggono soggetti umani.

Prova su strada

Per testare Adobe Photoshop Express ho deciso di utilizzare il Nokia Lumia 1020, il miglior camera phone in circolazione per vedere quanto possano essere estremi i risultati.

Le immagini di questo terminale sono già ottime di default, ma con Adobe Photoshop Express si fa il definitivo salto di qualità. La possibilità di regolare esposizione, contrasto, dettagli e soprattutto la riduzione del rumore specialmente negli scatti notturni dove il 1020 non ha praticamente eguali.

Considerazioni finali

Adobe Photoshop Express è un’app che potrebbe segnare il definitivo salto di qualità anche per gli utenti Windows Phone 8, che potranno mettere mano alle proprie immagini in maniera professionale più che mai. Ottima, reattiva e compatibile praticamente con tutti i terminali in circolazione. Non sono richieste grandi competenze per modificare delle immagini, ma il risultato è garantito.

Unica pecca: per sbloccare i filtri sono necessari 2.99 euro mentre per il filtro riduzione rumore ben 4.99 euro. Cifre non certo da niente ma per chi si occupa di Instagram o mobile photography decisamente abbordabili.

 

Miglior Windows Phone: Nokia Lumia 925, bello, elegante e potente

 

nokia_lumia_925Mi capita spesso di parlare in pubblico o sui social di Windows Phone e di sentirmi rivolgere la domanda: quale è il tuo smartphone Windows Phone 8 preferito? Ho deciso, attorno a questo quesito di costruire il post.

Spoilerone: il mio terminale preferito è il Nokia Lumia 925. Vediamo in tre punti perché.

 1. Qualità costrittiva

Il primo punto a favore del Nokia Lumia 925 è la sua eccellente qualità costruttiva. La scocca in metallo è un elemento distintivo rispetto a tutti gli altri terminali Nokia che utilizzano come materiale la plastica (di qualità). A primo impatto ci accorgiamo di essere davanti a un terminale di qualità, anni luce avanti rispetto agli altri.

Il retro è sempre di policarbonato bianco, che nonostante tutto offre un’ottima sensazione al tatto. A livello costruttivo siamo davanti quindi al più solido e ben realizzato smartphone con Windows Phone 8.

2. Prestazioni senza compromessi

Nokia Lumia 925 è uno degli ultimi terminali presentati prima dell’avvento del quad-core anche sui device Windows Phone 8, ma ciò non significa che le sue prestazioni siano sottotono o al di sotto della media rispetto ai fratelli più pompati. Anzi. Da qualche mese a questa parte, infatti ho installato la Developer Preview (qua la recensione su Nokia Lumia 625)  e va davvero a mille. Tra i miei terminali c’è anche un Nokia Lumia 630,  che nonostante il processore quad-core non surclassa per niente questo smartphone.

3. Fotocamera

Un altro punto di forza di questo terminale è la sua ottima fotocamera da 8.7 megapixel PureView. Lontana dalla quella fantastica montata su Nokia Lumia 1020 ma vicino a quella vista su Nokia Lumia 1520. Ottimi scatti di dimensioni contenute (circa cinque megabyte a foto) con ottima resa anche su stampa con carta fotografica professionale.

Ad avermi colpito rispetto agli altri smartphone è la resa delle immagini al buio. Un concentrato di potenza.

Conclusioni

Nokia Lumia 925 è il mio terminale Windows Phone 8 preferito. Un vero e proprio mix tra potenza, qualità, eleganza e una fotocamera che merita davvero un plauso. Degna di nota (seppur minore) è la batteria, che pur non essendo di per sé super capiente (2000 mAh) permette, con un uso sufficientemente spinto di arrivare a fine giornata.

La giusta evoluzione, a suo tempo, di Nokia Lumia 920. Speriamo ora con la nuova serie di terminali Windows Phone 8.1 di vedere un altro smartphone come questo: ben costruito, solido, con ottime prestazioni e con una fotocamera degna di nota. Microsoft non deluderci.

 

Adobe Photoshop Express ora disponibile su Windows Phone

Adobe Photoshop Express Windows Phone 8

L’attesa è finita. L’aveva annunciato S. Elop durante la presentazione al Mobile World Congress di Barcellona (qua il mio report) e ora Adobe Photoshop Express per Windows Phone 8/8.1 è finalmente disponibile al download.

Dopo quattro mesi, una delle mie app preferite per l’iPhoneography è disponibile anche su Windows Phone 8. Il rilascio avviene assolutamente a sorpresa in quanto sulla rete non circolavano più da diversi mesi notizie su quest’app.

Adobe Photoshop Express è disponibile al download gratuitamente su Windows Phone Store e offre degli acquisti in-app come nuovi filtri e la tanto attesa riduzione del rumore al prezzo di 4.99 euro. Per scaricare l’app clicca sul box in fondo al post.

Nei prossimi giorni in arrivo una recensione completa con tanto di prova su strada.

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Facebook beta per Windows Phone è tutto ciò di cui avevi bisogno

Facebook Beta Lumia 630Sono ormai due anni circa che mi occupo di Windows Phone 8. Dal primo incontro con Nokia Lumia 620 passando per i vari eventi, qualche post in cui spiego perché è un sistema consumer per davvero e un eBook (in due lingue) a riguardo. Oggi, dopo questa lunga premessa, voglio parlavi dell’ultimo arrivato sul Windows Phone Store: Facebook Beta in versione aggiornata e completamente rinnovata.

Partiamo dal principio. La maggior parte degli utenti Windows Phone non conosce Facebook Beta perché questa è “nascosta” dallo store, è necessario conoscere (o cercare sul web) l’apposito indirizzo per poterla scaricare. Facebook Beta è un’app in fase di sviluppo, il nome “beta” ce lo fa capire, ma allo stesso tempo questa situazione di instabilità permette di avere a disposizione le nuove feature rispetto alla versione “tradizionale”.

Nelle scorse ore questa ha ricevuto un aggiornamento alla versione 5.2, degno di nota, che introdotto una nuova interfaccia grafica molto simile a quella attualmente disponibile su Android e iOS ma sempre mantenendo un stile Windows Phone-friendly.

Novità

Vediamo il changelog completo di questo aggiornamento di Facebook Beta 5.2:

  • nuove e più tempestive notifiche;
  • nuove tiles per eventi, chat e nuova tile primaria;
  • miglioramenti nelle prestazioni di sistema e nella messaggistica;
  • nuova UI;
  • upload dei video;
  • supporto a nuove lingue.

Prova su strada

Da quattro giorni a questa parte ho utilizzato esclusivamente Facebook Beta e devo ammettere di esserne rimasto colpito. I passi avanti fatti sono tantissimi, non solo a livello di UI e di prestazioni (sensibilmente migliorati come da changelog) ma anche a livello di stabilità. Pur essendo davanti a una versione beta non sono incappato in nessun blocco o crash improvviso.

Rispetto alla precedenti versioni siamo davanti praticamente a un prodotto quasi perfetto, che mixa al meglio una nuova UI con prestazioni super e una stabilità incredibile. Un vero e proprio must have. Non ci resta che augurarci che questo diventi a breve lo standard per le app sul Windows Phone Store.

 

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