Videostream é la medicina del Chromecast

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Durante l’estate appena trascorsa sono diventato un possessore del tanto amato e chiacchierato Chromecast. Fondamentalmente al momento del suo acquisto non ne avevo un reale bisogno data la mancanza di un TV degno di essere definito tale. Il suo acquisto per me è stato puramente uno sfizio da togliermi, un acquisto  di quelli che fai col buono che ti regalano da spendere nel negozio della tua città.

Le cose però, sono cambiate quando, nel mese di Ottobre ho acquistato un nuovo TV 32 pollici. La TV è tale solo per definizione dato che da ormai quasi 10 anni al di fuori del calcio non la guardo proprio più ma la utilizzo come un gigante schermo per streammare i contenuti provenienti da vari servizi (YouTube, Netflix e affini).  Altre volte invece mi sono trovato a dover streammare contenuti sul mio PC. Avendo constato l’instabilità di VLC 3.0 con Chromecast ho dovuto cercare una soluzione alternativa su come riprodurre video su Chromecast senza Google Chrome.

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Moment, il mio alleato per l’iPhoneography

Da qualche tempo a questa parte ho deciso di prendere sul serio una corrente di fare/pensare: l’iPhoneography. Per chi non sa a cosa mi riferisco, riporto testualmente Wikipedia:

iPhoneography is the art of creating photos with an iPhone. This is a style of mobile photography that differs from all other forms of digital photography in that images are both shot and processed on the iOS device. Whether a photo is edited using different graphics applications is an argument among iPhone photographers.

Partendo dal presupposto che la iPhoneography e la fotografia tradizionale siano due mondi separati e lungi da considerarmi un fotografo, voglio parlarvi di un supporto che ha migliorato sensibilmente la mia esperienza con l’iPhone.

Lenti esterne, che passione ma..

Tempo fa mercato sono apparse delle lenti per iPhone da applicare tramite una apposita custodia o con una soluzione built-in. Queste, pur offrendo vantaggi come il fisheye, wideangle, il macro o il tele presentano un difetto che un “perfezionista” di iPhoneography come me etichetta come “grave difetto”, ovvero una forte distorsione. [Qua una galleria per vedere immagini scattate con Olloclip, la lente in questione].

Possiamo trovare delle app come Skwrt che ci aiutano a ridurre e/o camuffare queste distorsioni, il problema di base. Non solo, ad esempio le lenti Olloclip nonostante le ottima fattura presentano un effetto “bruciatura” nella parte superiore e/o nei lati a seconda della luce. Un difetto che, col passare del tempo mi ha portato ad abbandonare questo prodotto che di fatto era molto comodo: tutto d’un pezzo, lo si agganciava alla parte superiore dell’iPhone e via con gli effetti spettacolari.

Qualcosa è cambiato

I tempi sono cambiati, gli smartphone si sono evoluti e le lenti, ahimè sono rimaste le stesse. C’è voluta una new entry in un mercato in continua espansione. Moment è un collettivo di creatori creativi che credono che il futuro della fotografia sia nelle nostre tasche. Questi abili builders, come si definiscono loro, cercano di offrire al mon

La grande bellezza

Oltre a essere prodotti funzionali, (ho provato Moment Lens perInstagramers Italia) sono prodotti di ottima fattura. Da qualche tempo, in attesa di cambiare il mio “vecchio” iPhone 5 e passare a un iPhone 6S Plus, ho messo nella mia lista dei desideri la “MOMENT CASEN Black / Walnut”.Non siamo davanti alla solita custodia ma davanti a un prodotto funzionale alla nostra iPhoneography. Oltre alla pregevole fattura e il dettaglio in legno che possiamo osservare nella foto, questa è dotata anche di un comodo pulsante per lo scatto, molto simile a quello che ho potuto apprezzare tempo fa sul Camera Grip di Lumia 1020.

Perché scelgo Moment per la mia iPhoneography

Ho scelto Moment perché c’è bisogno di innovare anche nell’iPhoneography. Abbiamo bisogno di novità, di qualcosa di cool e funzionale e per farlo ho scelto coloro che vogliono spaccare il mondo dell’iPhoneography. Lo fanno a colpi di ottimi prodotti e tanto stile. Affianchiamo al funzionale — in primis — al bello. Perché i nostri device non sono solo funzionali ma anche vere e proprie opere di design. Valorizziamoci. Valorizziamo i nostri scatti.

Ho scelto Moment perché ad ora non vedo niente di più funzionale e cool; siccome ho deciso di prendere la strada dell’iPhoneography, la seguirò “col meglio”.

Se ti interessano i miei scatti, seguimi su Instagram: GUSIONS

Hype, l’app del futuro che rivoluzionerà il mondo dei pagamenti elettronici

“Money is just a tool” questo è lo slogan che possiamo osservare quando apriamo Hype, una delle più interessanti app che abbia provato in questo ultimo periodo. Andiamo per ordine.

Cos’è Hype?

Hype è un nuovo servizio di Banca Sella, con omonima app, che ci permette di inviare soldi agli amici, fare acquisti on line e  utilizzare una carta di credito ricaricabile contactless con circuito MasterCard. Sembra un qualcosa di surreale, ma ebbene esiste.

Hype ci permette di scambiare denaro con altri utenti della piattaforma senza alcuna spesa e sopratutto in tempo reale. Ma non solo l’app ufficiale  integra un vero e proprio salvadanaio che giornalmente mette da parte una determinata cifra da nostro conto Hype per raggiungere un obbiettivo che abbiamo fissato in precedenza.

 

Figo, voglio provarlo!

Iscriversi ad Hype è semplicissimo. Innanzitutto bisogna registrarsi. Dimentichiamo fogli, foglietti e cartaceo vario. Per iscriversi ad Hype servono due cose: le nostre generalità e un bel selfie col nostro documento di identità (patente, carta di identità o passaporto). Tutto avviene o sul web o tramite l’app apposta. Nessuna fila in nessuna filiale. In trenta minuti si riceve l’attivazione e si è pronti a entrare in un nuovo mondo dove il denaro è uno strumento.

Una volta ottenuta la mail di attivazione avremo a disposizione una carta di credito e un iban. Quest’ultimo serve per effettuare un bonifico per attivare la carta e cominciare a utilizzare Hype. Se invece siamo più esigente e vogliamo la carta di credito fisica, dovremo richiederla e in appena 2 giorni sarà nelle nostre mani. Personalmente richiederò la carta visto che è possibile effettuare ricariche tramite il circuito QuiMultibanca.

L’app Hype

Il vero punto di forza di Hype secondo me è la sua applicazione, disponibile per iOS e Android. Interfaccia chiara, pulita e semplice. Tramite il menu laterale infatti possiamo accedere a tutte le funzionalità del servizio. Potremo accedere a:

  • “Movimenti”: per osservare le altre, le uscite e il nostro saldo disponibile;
  • “Obiettivi”: per consultare gli obiettivi posti in precedenza e conoscere la loro scadenza;
  • “Ricarica Hype”: dove troveremo tutto il necessario per ricaricare il nostro conto Hype; o tramite carta di credito o tramite bonifico (con possibilità di inviare le coordinate bancarie via mail per effettuare il bonifico);
  • “Invia denaro”: per inviare del denaro ai nostri amici iscritti ad Hype, chiamati “Hyper”. Potremo selezionare un qualsiasi numero della rubrica che riceverà il nostro messaggio per iscriversi al servizio al fine di riscuotere la cifra inviata oppure scegliere tra gli “Hypers” ovvero i nostri contatti della rubrica già iscritti ad Hype;
  • “Richiedi denaro”: per richiedere del denaro ai nostri contatti in rubrica, anche qua divisi tra “Tutti” e “Hypers”;
  • “Ricarica cellulare”: funzionalità bonus. Tramite l’app infatti potremo effettuare con qualche semplice tap ricariche telefoniche di vari operatori dove andremo a pagare col credito Hype.

Ma tu Hype, come lo trovi?

Una figata. Parliamoci chiaro, i pagamenti elettronici si stanno evolvendo e io ne monitoro continuamente l’evoluzione. Ma prima d’ora non avevo trovato qualcosa di così semplice immediato come Hype.

A colpirmi se non fossi capito è la semplicità d’uso derivata dall’app, molto bene fan fatta che trasforma davvero il denaro in uno strumento, esattamente come dice lo slogan. Ma non solo. Trovo molto interessanti gli obbiettivi e il fatto che mettano da parte i soldi per me. Fondamentale per uno come me che quando vede una cosa su qualche sito la acquista senza pensarci due volte.

Bonus ricariche telefoniche. Mi sono preposto di destinare ad Hype e alla funzionalità “Ricariche Telefoniche” parte del denaro cartaceo che spendo in ricariche telefoniche. Questo è il mio “patto con Hype”.

Bonux X2: non solo bellezza e praticità ma anche tanta sicurezza. Da “addetto ai lavori” infatti ho potuto osservare come l’app di Hype sia molto sicura. Se stiamo utilizzando l’app e smettiamo di utilizzare lo smartphone e questo va in standby, quando andremo a riaprire l’app, per accedere nuovamente, dovremo inserire la nostra password.

Quindi Hype?

Spero che Hype si diffonda a breve tra gli utenti e tra i miei amici. Se questo prenderà piede sarà molto semplice scambiare denaro tra amici, per fare qualche piccolo regalo o per dividere il totale del bar il sabato sera. Io ho offerto dei caffè virtuali ai miei amici Hyper, prendete e bevetene tutti amici Hyper!

 

Potete scaricare Hype, ve lo consiglio se volete dare una svolta al vostro rapporto con la moneta digitale, a questi indirizzi:

 

App Store: https://itunes.apple.com/it/app/hype/id943405905?mt=8

Google Play: https://play.google.com/store/apps/details?id=it.hype.app

Adobe Photoshop Express ora disponibile su Windows Phone

Adobe Photoshop Express Windows Phone 8

L’attesa è finita. L’aveva annunciato S. Elop durante la presentazione al Mobile World Congress di Barcellona (qua il mio report) e ora Adobe Photoshop Express per Windows Phone 8/8.1 è finalmente disponibile al download.

Dopo quattro mesi, una delle mie app preferite per l’iPhoneography è disponibile anche su Windows Phone 8. Il rilascio avviene assolutamente a sorpresa in quanto sulla rete non circolavano più da diversi mesi notizie su quest’app.

Adobe Photoshop Express è disponibile al download gratuitamente su Windows Phone Store e offre degli acquisti in-app come nuovi filtri e la tanto attesa riduzione del rumore al prezzo di 4.99 euro. Per scaricare l’app clicca sul box in fondo al post.

Nei prossimi giorni in arrivo una recensione completa con tanto di prova su strada.

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Diario di Reclog

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In questi ultimi mesi, mi sto interessando sempre più alle app made in Italy. Dopo aver cominciato a contribuire alla fase di beta testing di Follorep, ho deciso di buttarmi in una nuova avventura: il diario di Reclog. Al di fuori del gioco di parole, ho deciso che a partire dal prossimo 7 Aprile, comincerò a raccontare le mie giornate tramite lo strumento della startup Catanese.

Ho avuto modo di conoscere il team di sviluppo durante il Mobile World Congress e da li non ho mai perso i contatti. Prima del MWC non conoscevo Reclog, dal giorno ho cominciato a studiarla con attenzione, trovandone le potenzialità e studiando un progettino ad hoc, separato dal diario di Reclog.

Embedderò in un solo post la prima settimana con Reclog e tireremo assieme le somme. Inoltre farò da beta testing vivente per il progetto, per studiare e perché no suggerire nuove funzionalità che potrebbero essere integrate all’interno dell’app che userò su iPhone, come possiamo vedere dalla foto. Il mio profilo è appena nato, in occasione della recensione della versione Android recensita su Leonardo.

Follorep beta ecco qualche immagine e una breve recensione

Follorep Beta

Da qualche settimana a questa parte sto provando la versione beta del nuovo Follorep, la celebre app tutta Italiana realizzata da Vivido che permette di tenere traccia dei progressi coi follower su Twitter.

Come accennato in apertura Follorep permette di tenere traccia dei nostri follower, scoprire i nuovi follower, chi smette di seguirci, scoprire chi ha ricominciato a seguirci dopo averci defollowato e consultare il grafico che ci mostra i nostri progressi. L’app inoltre ci offre alcune funzionalità interessanti come il “fast follow” e “fast unfollow” per ricambiare rispettivamente il follow o il defollow.

Le novità per questa nuova versione beta sono davvero interessanti:

  • una nuova UI molto più moderna ed elegante;
  • possibilità di aggiungere più account Twitter;
  • possibilità di aggiungere un account Instagram — funzionalità in arrivo nella prossima build —.

Attualmente sto contribuendo per quanto possibile alla fase di testing, nonostante esami e una esperienza al Mobile World Congress con Nokia (qua quattro parole, in arrivo a breve il post completo).

Che dire, se non conoscete Follorep date uno sguardo alla pagina sul Windows Phone Store e un’occhio pure alla mia review su Leo Hi-Tech.

IFTTT app: ecco cos’è e come si usa

IFTTT

Tutti hanno sempre sognato che prima o poi la tecnologia ci avrebbe semplificato la nostra vita. Questa particolare conditio piano piano realizzandosi grazie a IFTTT. Ma cos’è?

IFTTT è un servizio che permette di automatizzare varie operazioni che compiamo sul (e per il) web. Si basa su un concetto molto semplice: if this then that.

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Per farla breve: se si verifica una determinata condizione, il servizio compierà per noi una determinata azione. É un concetto molto semplice basato sul “ad ogni azione corrisponde un reazione”.

Vediamo i componenti di IFTTT:

  • canali: sono la base di IFTTT. Ogni canale ha determinati Trigger e  Azioni. Un esempio di canale può essere: Twitter, Facebook, Evernote, Email, YouTube;
  • trigger: è diciamo, il this. Alcuni trigger possono esser “Aggiungo un contatto” o “Scatto una foto”;
  • azioni: il that. Alcune azioni per esempio sono “mandami una mail” o “salva su SkyDrive.”
  • ingredienti: le parti di un Trigger di una ricetta. Per esempio, gli ingredienti di un trigger di una email sono: l’oggetto, il corpo, l’allegato, data di ricezione, e l’indirizzo del mittente;
  • ricette. Le ricette personali sono un mix tra trigger e azione. Un esempio di ricetta èi: “if scatto uno screenshot then Salva il file nella cartella Screenshot di iOS”.

Ti consiglio di usare IFTTT se:

  • ami avere la “pappa pronta”;
  • sei una persona smemorata;
  • compi molto spesso le stesse azioni;
  • sei abitudinario/a

Un servizio praticamente fondamentale per chi, come me, compie ripetutamente le stesse azioni. Fortunatamente è disponibile una versione anche per iPhone che permette, una volta loggati col nostro account, di gestire le nostre ricette anche da smartphone.

Una cosa è certa: sono rimasto affascinato da IFTTT tanto che, a partire dai prossimi giorni, farò “il cuoco” e vi preparò le migliori ricette del servizio in circolazione.

 

VSCO Grid: una mia foto inserita nel Grid di VSCO

Zemanta Related Posts ThumbnailI sogni son desideri recitava la canzoncina di Cenerentola. Ieri invece, un mio piccolo sogno è stato realizzato: la mia foto del Duomo di Milano, pubblicata un mese fa sul mio Grid di VSCO è stata selezionata dagli editor della famosa app e inserita nel Grid principale.

Una piccola soddisfazione per un amatore come me, che da quasi profano è riuscito a ottenere questo – per me – grande risultato.

Il post in sé non è una gran novità ma volevo condividere, per quanto possibile, la mia gioia per questo ennesimo passo avanti nella mia vita.

Facebook Windows Phone: ecco come risolvere i problemi dell’app

Facebook Windows Phone

Facebook Windows Phone

Di recente vi ho parlato del perché secondo me Windows Phone è un sistema operativo consumer per davvero. Sono convinto che il sistema operativo di Microsoft dopo aver superato iOS nelle quote di mercato in Italia sia pronto a decollare definitivamente.

Da Febbraio ad oggi come secondo dispositivo sto utilizzando un device Lumia, precisamente il Nokia Lumia 625 ma vorrei evidenziare un problema da non sottovalutare: la qualità dell’app di Facebook Windows per Phone. Continue reading

Sony DSC-QX10: Camera 360 pronta a rimpiazzare PlayMemories su iOS

Uno dei gadget tecnologici degli ultimi tempi che più mi hanno affascinato assieme a Pebble – la cui recensione completa arriverà nei prossimi giorni – sono le lenti esterne Sony DSC-QX10 e DSC-QX100 per smartphone. Concettualmente, l’idea di base è grandiosa: avere due sensori ottici di alta qualità da usare separatamente che utilizzano lo smartphone esclusivamente per funzionare ed essere controllate.

La pratica però differisce dalla teoria, si sa. Leggendo le varie recensioni sul web dei fortunati che sono riusciti ad avere un campione di test, ho appresso che l‘app realizzata da Sony per controllare la QX10 o la QX100 non è un granché. Continue reading

Ottenere tanti like su Instagram: ecco come i gatti hanno invaso il social di Zuckerberg

Gatti su instagramC’era una volta Instagram. Inizialmente popolato esclusivamente da utenti iPhone che inserivano manualmente un sacco di tag come “#iphoneonly” per dimostrare di avere un iDevice e dove si pubblicavano i piatti che si era prossimi ad ingurgitare.

Ora c’è Instagram, dove regnano sovrane una nuove tipologia di foto: le foto con gatti o di gatti. Non bastavano i numerosi tag studiati a tavolino, lo scambio di like e l’acquisto di like per ottenere più popolarità, la nuova tecnica fa uso dei gatti. Continue reading