Radian il nuovo strumento per i tuoi timelapse

Nelle ultime settimane ho avuto modo di provare uno dei prodotti più interessanti venuti da Kickstarter. Si chiama Radian ed è un nuovo e interessantissimo strumento per poter unire le funzionalità della vostra DSRL e il vostro smartphone per poter realizzare dei fantastici Timelapse.

Ma andiamo per ordine: Radian è un progetto che nasce a metà del 2012 che da subito conquista l’attenzione dei backer di Kickstarter e termina con largo anticipo la raccolta fondi per la realizzazione del prodotto tanto da raccogliere 292,848 dollari su 178,750 richiesti inizialmente. Un vero e proprio successo.

Cos’è Radian e come funziona

Radian è un nuovo strumento che migliorerà sicuramente la vostra esperienza d’uso nella cattura dei timelapse. É formato da una base rotante che da agganciare sia al treppiedi che alla DSRL per i nostri timelapse. A differenza di tutti gli altri strumenti del settore, Radian utilizza una nuova forma di controllo tramite lo smartphone.

Per far funzionare Radian è necessario uno smartphone e l’app ufficiale di Radian. Tramite l’app infatti potremo decidere la durata del timelapse, il numero di scatti e la rotazione in gradi di Radian.

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Il punto centrale, l’emento fondamentale per il nostro timelapse diventa quindi lo smartphone, che invierà tramite apposito cavo jack le impostazioni scelte precedentemente dall’app.

Dopo aver “pushato” le impostazioni sul Radian, comincerà il processo di acquisizione delle foto. La nostra macchina comincerà a catturare immagini con la frequenza impostata in precedenza per il lasso di tempo stabilito.

Verranno quindi prodotti una serie di scatti in serie e panoramici grazie al movimento di Radian, che ruoterà delicatamente per gli scatti migliori.

Prova su strada

Montare Radian è molto semplice. Una volta effettuato l’unboxing è sufficiente seguire le istruzioni contenute (o stampate) sulla scatola. Una volta agganciata la base alla treppiedi nella parte inferiore e la macchina sulla parte superiore abbiamo già compiuto la maggior parte delle operazioni.

Dopo di che è necessario collegare la macchina a Radian col cavo usb che troviamo in dotazione e il telefono a Radian con l’apposito cavetto e far partire il tutto. Una operazione semplice, che necessita di appena cinque minuti, veramente molto semplice.

 

Come fare il Timelapse

Con Radian potremo esclusivamente scattare delle foto che poi dovremo mettere assieme con un software gratuito o a pagamento.

Conclusioni

Radian è un fantastico strumento per i timelapse, tutto ciò che un utente semi professionale necessita per realizzare questa particolare tipologia di video. Io ho effettuato una prova con una Nikon 5100  e devo dire che mi ci sono trovato molto bene. Il risultato è degno di nota, lo sto ancora preparando ma sta venendo un gran bene 😀

Nokia Lumia 930: il miglior terminale Windows Phone di sempre

IMG_3726 Io e il Nokia Lumia 930. Quasi due mesi assieme, una storia abbastanza travagliata. Amore e basta.

Inizia tutto così, un giorno ricevo il terminale direttamente da Nokia Italia — che ringrazio per la possibilità datami — per una prolungata prova. Lo aspettavo da un po’, incuriosito. Non avevo potuto partecipare all’evento di lancio a Milano per problemi di salute e di conseguenza l’attesa era alle stelle.

Avevo visto giusto qualcosa in TV, sentito dire dagli amici che avevano partecipato al lancio ma nulla di più.

Il Nokia Lumia 930 è la macchina rossa telecomandata che desideravo da bambino ma che non ero mai riuscito ad ottenere. Io sono ancora il bambino, perché all’utilizzo mi sono sentito davvero entusiasmato, quasi felice. Felice di vedere un progetto che seguo da un po’ di anni, evolversi definitivamente (cfr. Windows Phone 8 perché  è un reale sistema consumer) ed ottenere una giusta incarnazione con questo Nokia Lumia 930 che nel titolo del post ho definito il miglior terminale Windows Phone di sempre.

 

Confezione

Il Lumia 930 come il Lumia 630 di cui vi ho parlato di recente introduce una nuova confezione. Addio blu con la classica scatoletta rettangolare “tozza” benvenuto nuovo package chiaro (sfondo bianco con stampa del terminale e del suo coloratissimo retro) ma sopratutto quadrato. Al suo interno troviamo quasi tutto il necessario: adattatore da muro, cavo USB per sincronizzazione e ricarica e il terminale stesso mancano questa volta gli auricolari. Personalmente essendo un prodotto premium le avrei inserite.

Qualità costruttiva e primo impatto

IMG_3730Ho spacchettato con grande attenzione questo terminale che aveva una certa pressione viste le mie grandi aspettative. Il Nokia Lumia 930 sembra la naturale evoluzione di Nokia Lumia 925, il mio terminale Windows Phone 8 preferito.

La struttura della cornice in metallo, il nuovo display Gorilla Glass 3 (davvero ottimo) e il retro coloratissimo ma con materiali di qualità ci danno la sensazione di avere tra le mani un terminale di fascia altissima se non uno dei terminali migliori mai provati.

Una volta acceso notiamo la differenza. A bordo troviamo Lumia Cyan, la versione di Windows Phone 8.1 personalizzata da Nokia. Nonostante abbia seguito praticamente tutto lo sviluppo di Windows Phone 8 dalla developer preview fino alla versione finale, ma è stato comunque un piacere notare come il firmware sia perfettamente ottimizzato per l’hardware del terminale.

Specifiche Hardware

Non solo bello ma anche potente. Nokia Lumia 930 oltre ad essere un capolavoro di estetica e qualità costruttiva è anche un super smartphone. Le specifiche sono super, oltre e avanti rispetto al terminale Lumia più potente di tutti: il Nokia Lumia 1520. Il Lumia 930 è il flagship per eccellenza per il segmento Windows Phone 8, senza troppe discussioni.

 

Vediamo in breve le super specifiche tecniche:

  • Dimensione display: 5 ‘ OLED;
  • Risoluzione display: Full HD (1920 x 1080);
  • Densità pixel: 441 ppi;
  • SIM: Nano SIM;
  • Capacità batteria: 2420 mAh;
  • Nome del processore: Qualcomm Snapdragon™ 800;
  • Tipo di processore: Quad-core 2,2 GHz Quad-core 2,2 GHz;
  • RAM: 2 GB;
  • Memoria di massa: 32 GB;
  • Tipo di memory card espandibile: No.

Funzionamento

Il Nokia Lumia 930 è il terminale per eccellenza con Windows Phone 8.1. Porta con sé tutte le  novità che abbiamo già visto con la saga Windows Phone 8.1 dalla A alla Z e ci aggiunge una serie di miglioramenti e tweak per offrire una esperienza utente al di sopra di quanto visto su terminali col medesimo OS.

Nessuno sconvolgimento, la base dell’OS è rimasta la stessa. Non ci sono stati grandi cambiamenti per un motivo molto semplice: le fondamenta sono solide ed è possibile costruire la casa tranquillamente. Ogni giorno che passa sullo store vengono pubblicate nuove app, anche tra le più famose e che fino a poco tempo fa erano esclusive di altre piattaforme come avvenuto di recente con Uber e Opera Mini, rendendo di fatto l’OS sempre più abbordabile anche per gli utenti più viziati.

Non siamo davanti a un terminale di fascia bassa e come tale troviamo delle prestazioni al di sopra per esempio, di Nokia Lumia 630, nonostante questo sia un terminale davvero valido.

Punto di forza di questo Nokia Lumia 930 è la fotocamera Pureview da 20 megapixel. Non alla pari col fantastico Nokia Lumia 1020 ma un degno avversario. I miglioramenti, anche a livello di ottiche si fanno sentire. Questo terminale scatta delle foto davvero ottime in quasi tutte le condizioni di luce. Paradossalmente non soffre la presenza di rumore digitale negli scatti con condizione di poca luce. Anche la modalità automatica riesce a bilanciare le varie funzionalità per ottenere un risultato ottimo. Possiamo vedere degli scatti con Nokia Lumia 930 nei post di AVGCameraPRo, Runtastic Pro e Belkin True Invisglass.

Conclusioni

A conti fatti devo promuovere appieno questo Nokia Lumia 930. Non sono un amante degli smartphone col display XL, ma sono riuscito ad apprezzarlo fino in fondo vista la sua qualità e resa. L’esperienza utente è la classica di Windows Phone 8.1 che ho potuto osservare per  ormai più di un anno: solidità, performance e user experience degne di nota. L’ecosistema si evolve, le app anche le più richieste che prima non erano disponibili piano piano si stanno facendo strada.

La qualità costruttiva è ottima, una prima impressione e un touch and feel davvero ottimo che ci fa capire che smartphone abbiamo tra le mani. Una bomba vera e propria.

Nokia X recensione: l’esperimento col robottino verde non è andato a buon fine


Lo so, forse è tardi ma come si dice “meglio tardi che mai”. Dopo averlo visto in anteprima a Barcellona (qua il resoconto dell’evento) sono riuscito, grazie agli amici di Nokia Connects a mettere mano sul Nokia X. Il primo terminale dell’azienda Finlandese a montare un sistema operativo mobile differente da Symbian (prima) e Windows Phone 7/8 (poi).

La mia prova è durata due settimane, tempo sufficiente per provare il dispositivo a fondo. Il terminale da me giunto è in versione gialla e dual sim.

Confezione

La confezione di Nokia X è praticamente la stessa di tutti i terminali Windows Phone della serie 8. Classico package blu, dove all’interno assieme alle classiche istruzioni d’uso troviamo un paio di auricolari stereo (quelli inseriti in questa confezione erano rossi) e il caricabatterie a pezzo unico da parete.

Prime impressioni

Una volta estratto dal package, inseriti scheda SIM e batteria, il telefono è pronto all’uso. Da subito, appena impugnato ci accorgiamo di avere tra le mani un terminale qualitativamente e costruttivamente molto valido. La sensazione di solidità nonostante le plastiche classiche dei Nokia Lumia è elevata.

Android su Nokia, NON buona la prima

Uno degli aspetti che mi ha incuriosito maggiormente di questo Nokia X è il differente sistema operativo integrato. Abituato a Symbian o Windows Phone 8, ho voluto provare la novità. Android, eterno nemico di Windows Phone 8, principale OS dell’azienda ora di proprietà di Microsoft a bordo di un terminale Nokia, acquistata quando ancora il progetto di un Nokia con Android era in lavorazione.

La novità in sé era piuttosto attraente. Il risultato un po’ meno. Abituato alle prestazioni super dell’OS di Microsoft anche su terminali con ridotte capacità hardware, mi sono trovato subito a disagio con questa versione di Android viste le – a mio parere – insufficienti performance. Se Android si può definire. Infatti, durante il MWC 2014, in una apposita sessione ci era  stato spiegato come l’OS a bordo del Nokia X, XL e X+ era Android AOSP, pulito con una pulizia di tutte le API di Google e con la relativo rimpiazzo con quelle Microsoft per gli annessi servizi.

Infatti su Nokia X e gli altri componenti della famiglia non è possibile installare alcuna Google App. E le app che ne fanno utilizzo risulteranno praticamente inutili. Una mossa poco connivente a primo impatto anche se, ci riflettiamo bene, è una buona risposta alla politica di Google adottata ai danni di Windows Phone. Sul sistema operativo mobile di Microsft non è possibile installare alcuna GApp ufficiale. Big G infatti ha annunciato in passato di non avere piani per un porting dei propri prodotti sulla piattaforma. Occhio per occhio…

Al di fuori di questo. Android su questo Nokia X sembra proprio stonare. A fare strano però è la UI, una mix tra le Tiles di Windows Phone è un concept di qualcosa di nuovo. Esperimento mal riuscito.

Punto a favore per questo terminale è proprio la possibilità di eseguire (quasi) tutte le app per Android. Non è presente il Play Store – ovviamente – ma uno realizzato da Microsoft che contiene un buon numero di app, anche se il metodo da usato prevalentemente per installare app è stato l’utilizzo di file .apk. Praticamente tute le app da me provate sono risultate essere supportate senza alcun problema. Un vantaggio da non sottovalutare.

Fotocamera

Altro punto dolente di questo terminale è la mancanza di una fotocamera decente. Abituato forse troppo bene ai 5 megapixel di terminali Lumia low cost come Nokia Lumia 520 e Nokia Lumia 620, sono rimasto sia un po’ deluso per la scarsa qualità delle foto in sé, ma allo stesso tempo sorpreso visto che queste non si discostano, a livello qualitativo, a quelle dei due terminali sopracitati.

[Campioni in arrivo]

Batteria

Nota non dolente – finalmente – è la durata della batteria. Il terminale, nonostante la batteria da 1500 mAh ci permette di concludere la nostra giornata lavorativa di email, tweet e navigazione con Facebook e Instagram senza alcun problema. Probabilmente il display non esoso vista la risoluzione e le ottimizzazioni di Nokia rendono questo terminale un ottimo compagno per chi ricerca uno smartphone con una sufficiente durata di batteria.

Conclusioni

Sono rimasto deluso da questo Nokia X. L’idea di base è molto buona. Creare un concorrente dei Lumia ma non troppo differente da questi, è una buona mossa. Mal sviluppata però.

La fluidità di sistema è da rivedere anche se basterebbero solamente alcuni accorgimenti per uno smartphone – potenzialmente – di peso sul mercato. Accorgimenti in parte applicati sul nuovo Nokia X2, annunciato alcune settimane che migliora la componente hardware introducendo un processore più potente, una nuova versione più aggiornata della UI, il tasto home e soprattutto raddoppiando la memoria RAM.

 

Nokia Lumia 630: il nuovo Lumia low cost pronto a spaccare il mondo

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Nokia Lumia 630 è il nuovo terminale Windows Phone 8.1 presentato durante il BUILD 2014, l’evento che ogni anno Microsoft tiene per gli  sviluppatori. Nelle scorsa settimana ho avuto modo di provare il terminale e sono pronto a fornirvi una recensione completa del terminale.

Unboxing

Come ho accennato nel video di presentazione del terminale, la confezione del terminale è minimale. Al suo interno troviamo lo stretto necessario: cavo USB e adattatore per il caricabatterie da muro assieme alle istruzioni del terminale. Una piccola nota, dopo la prima serie di terminali Nokia Lumia, il package è cambiato. Via il blu e confezioni strette e rettangolari. La nuova confezione, bianca e più colorata mi aggrada decisamente di più.

Specifiche Tecniche

Nokia Lumia 630 è un terminale di fascia bassa sì, per il prezzo probabilmente, visto che le specifiche tecniche ci dicono il contrario.

  • Processore Snapdragon 400 quad-core da 1.2 GHz;
  • 512 MB di RAM;
  • storage interno da 8 GB espandibile fino a 128 GB tramite MicroSD;
  • fotocamera da 5 megapixel;
  • batteria da 1830 mAh;
  • display da 4.5″ con risoluzione 854 x 480 e 221 PPI;
  • Windows Phone 8.1 con Cyan, firmware per dispositivi Lumia.

Design

Industrial design. Questa è forse la parola più adatta per descrivere lo stile minimalista di questo terminale. Stile contraddistinto da colori vivaci e una forma più rotondeggiante rispetto ai Windows Phone visti fino ad ora. La somiglianza col Nokia Lumia 620 è palese. Ho avuto modo di provare la versione verde del terminale e a primo impatto mi pareva di aver messo le mani sul Nokia X (di cui vi ho parlato nel mio viaggio e video a Barcellona). Design semplice ma efficace. Colorato ma di impatto. La novità — a livello di design — è l’assenza oltre che dei tasti cerca, windows e indietro ora incorporati dal sistema operativo e trasferiti “on screen”, di un tasto fotocamera che ha caratterizzato tutti i terminali Nokia Lumia fino ad ora.

Display

La nota dolente del Lumia 630 è proprio il display. Nonostante la componentistica interna dello smartphone sia decisamente ottima, il display stona. La risoluzione da 854×480 è decisamente insufficiente per questo smartphone. Gli angoli di visuale sono ampi visto il display IPS a dare qualche problema sono le sfumature, che per chi è abituato a display abbastanza risoluti risulta essere un particolare piuttosto vistoso.

La dimensione da 4.5 è ottima. Personalmente ritengo questa la migliore dimensione per uno smartphone moderno. Così facendo è anche possibile utilizzare lo smartphone con una sola mano, una comodità che piano piano va perdendosi con la popolarizzazione dei phablet.

Batteria

Se il display è una nota dolente, la batteria è un punto, anche due a favore per questo Nokia Lumia 630. Pur non essendo una batteria particolarmente capiente (1830 mAh), permette di superare la giornata intera con uso medio-intenso e conservare batteria residua anche per la notte. Tutto merito del processore sì quad-core ma a basso consumo e al display che consuma praticamente nulla.

Fotocamera

Essendo un terminale low cost, non possiamo (o non dovremmo aspettarci) una super fotocamera anche se questa è divenuta un vero e proprio marchio di fabbrica per i terminali Nokia Lumia. Nonostante l’esperienza avuta in precedenza con Nokia Lumia 625 e Nokia Lumia 620, devo dire di essere rimasto appena soddisfatto della fotocamera di questo Nokia Lumia 630. A differenza dei due terminali sopracitati infatti le foto appaiono più nitide e con una resa dei colori molto più bilanciata. Certo, parliamo sempre di un sensore da 5 megapixel, ma visti i precedenti terminali è sicuramente un passo avanti. Nota dolente: niente fotocamera posteriore. Niente selfie. Peccato proprio.

(sample fotografici in arrivo)

 Conclusioni

Un terminale davvero molto interessante. Il prezzo di 149 euro gli permette di posizionarsi al top della fascia bassa. Le specifiche tecniche sono da da smartphone di fascia media e nonostante l’evoluzione della fascia bassa con numerose aziende pronte a investire in questo segmento, continua a tenere duro. L’esempio di Lumia 520, il terminale Windows Phone 8 più venduto in assoluto sembra essere servito. Lumia 630 è pronto a spaccare tutto e vediamo se nei prossimi mesi manterrà le promesse.

Motorola Moto G, la recensione completa

Motorola Moto G

Mi capita spesso di dover rispondere a diverse domande riguardanti quale telefono comprare senza spendere un cifrone. O meglio quale telefono potente, con Android e a basso prezzo è possibile acquistare. La mia risposta è una sola: Motorola Moto G. La variante low cost del Motorola Moto X è stata una piacevole sorpresa e dopo averne sentito parlare un gran bene sulla rete E dopo una lunga attesa sono riuscito a metterci mano.

Confezione

Uno degli aspetti che mi ha colpito, da subito è la confezione. Molto scarna, che contiene esclusivamente il cavo USB per la ricarica. Niente caricabatterie da muro o auricolari, la confezione è stata ridotta all’osso per risicare spese e offrire un signor terminale a un prezzo accettabile.

Primo impatto col dispositivo

A vederlo sembra uno smartphone come gli altri, in classico stile Motorola — forse troppo poco diffuso in Italia complice una politica di distribuzione non proprio ottimale — capace di mixare a dovere qualità ed eleganza in un solo terminale. Il Moto G infatti è un terminale che non sfigura, le linee dolci e la sua rotondità lo rendono uno smartphone quasi atipico, in un mercato che realizza smartphone e phablet sempre più squadrati.

Una volta spogliato dalla pellicola protettiva e messo in funzione ci accorgiamo di non essere davanti a uno smartphone low cost. Il display da 4.5 pollici è veramente molto bello e non sfigura praticamente mai. Dalla prima accensione, per me che sono abituato a tenere la luminosità del display per poter arrivare a fine giornata, mi sono accorto di questo particolare che rappresenta uno dei punti di forza di questo device. Inoltre già da subito e degna di nota è la sensazione di stabilità offerta dal dispositivo, mai vista su un terminale del medesimo prezzo.

Dopo un primo giro di perlustrazione sembra di essere davanti un terminale della serie Nexus, a bordo c’è Android quasi nudo e crudo. Sono presenti delle leggere personalizzazioni di Motorola, tra le quali un ottimo tool per migrare i propri dati da altri smartphone Android o iPhone senza difficoltà (quando anche Windows Phone 8?), un’app per la fotocamera e un’altra fantastica app per “silenziare il telefono” ad una certa ora per non essere disturbati.

In sintesi, dispositivo a primo impatto promosso.

Hardware

Il vero punto di forza di questo dispositivo è l’hardware praticamente tirato sopra al consumatore, in parole povere: regalato. Motorola Moto G infatti dispone di comparto hardware di tutto rispetto:

  • processore quad-core Snapdragon 400 da 1.2 Ghz;
  • display da 4.5 pollici IPS  con risoluzione 720×1280 pixel;
  • fotocamera posteriore da 5 megapixel;
  • storage interno da 8 o 16 GB non espandibile;
  • 1 GB di memoria RAM;
  • batteria da 2070 mAh;
  • Android 4.4.2.

Un vero e proprio gioiellino se consideriamo un processore quad-core con ottime prestazioni, un ampio e sufficientemente risoluto display, una quantità modesta di RAM capace comunque di offrire ottime prestazioni e la versione aggiornata all’ultimissima versione di Android; un aspetto questo da non sottovalutare per un device non Nexus.

A rovinare  un comparto pressoché ottimo ci pensa la fotocamera da 5 megapixel davvero pessima, capace di “rovinare” un terminale come questo. Certo, per avere un gioiello di questa portata un prezzo così ridotto bisognava rinunciare a qualcosa e la scelta della fotocamera, nell’era di Instagram e in un momento in cui le fotografie tirano tantissimo è una mossa dubbia.

Autonomia

Nonostante fossi leggermente prevenuto su questo device devo ammettere che anche l’autonomia è riuscita a stupirmi. Il dispositivo nonostante il mio uso più che intenso è riuscito ad arrivare a fine serata senza alcun problema. Nonostante un uso esagerato di Facebook, Twitter, Instagram e qualche gioco tipo Flappy Bird.

Conclusioni

Motorola Moto G è il miglior terminale Android che possiamo trovare sul mercato per rapporto qualità-prezzo-prestazioni. Siamo davanti davvero a un grandissimo terminale che fa delle prestazioni top, la solidità costruttiva e del suo prezzo i suoi punti di forza. A macchiare questo device è una fotocamera davvero scadente e la possibilità di non espandere la memoria interna del device. Moto G è acquistabile su diversi store online al prezzo su Amazon a 185 euro per la versione 8 GB  e  e 198 euro per la versione da 16 GB. Un dispositivo da non sottovalutare.

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Nokia Lumia 1020 recensione: un super cameraphone che merita tanta attenzione

Nokia Lumia 1020

Nokia Lumia 1020

Di recente, ho avuto modo di provare grazie a Nokia Italia il nuovo Nokia Lumia 1020. Il super cameraphone con fotocamera da 41 megapixel e lenti ottiche Carl Zeiss.

Avevo già avuto modo di provare questo dispositivo alla Blogfest, ma ben sette giorni con questo dispositivo, che ha sostituito il mio Lumia 625, sono stati un vero e proprio piacere. Continue reading