Miglior cavo lightning: il Belkin F8J023BT04-BLK è meglio anche dell’originale

 

cavo_belkin_lightning_iphoneUno dei problemi più comuni a tutti gli utenti di un dispositivo mobile Apple di nuova generazione è la fragilità del cavo originale, dato in dotazione per la ricarica e la sincronizzazione di questo. Col passaggio da iPhone 4S ad iPhone 5 è stato eliminato il vecchio connettore a 30 pin e si è passato al nuovo e più moderno cavo lightning. Da iOS 7 che ho avuto modo di apprezzare in passato sul mio vecchio blog, tutti i cavetti con chip non certificato Apple sono praticamente inutilizzabili.

Essendosi rotto il secondo cavo originale Apple e non potendo optare verso una soluzione “più economica” ho dovuto scegliere accuratamente un nuovo cavo lightning. Dopo svariate ricerche sul web ho deciso di acquistare su Amazon il cavo Belkin F8J023BT04-BLK. I due criteri con cui ho scelto questo cavo sono principalmente due: robustezza e chip certificato Apple.

Essendo pienamente conforme alle mie richieste anche a livello economico e non solo funzionale, ecco quindi che ho deciso di consigliarvi questo cavo. In due parole: robusto e certificato. Permette di caricare senza surriscaldare il dispositivo, sincornizzarlo col PC/Mac ed essere sicuri di non doverlo cambiare nell’immediato vista l’elevata qualità costruttiva.

Per chi come me volesse cambiare rotta e abbandonare il cavo tradizionale Apple a favore di qualcosa di più robusto, solido e senza spendere una fortuna, esattamente 19.90 euro, lascio il link al prodotto disponibile su Amazon: Belkin F8J023BT04-BLK.

 

Risparmiamo su Amazon con PriceRadar per iPhone

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Siete acquirenti incalliti su Amazon? Allora forse ho l’app per iPhone e iPad che fa per voi. Parlo di Price Radar, sviluppata da Francesco Zerbinati che ci permette di tenere sott’occhio per vedere variazioni di prezzo (in positivo o in negativo) dei prodotti da noi scelti su Amazon.

UI

L’interfaccia grafica di Price Radar è molto semplice ma efficace. Una volta lanciata l’app ci troveremo davanti una schermata bianca che dovremo riempire con gli oggetti da tenere d’occhio. Sarà sufficiente premere sul bottone “+” presente nella parte alta a destra per aggiungere un prodotto tra l’immenso catalogo di Amazon.

Una volta selezionato il prodotto sarà possibile scegliere un prezzo da noi prefissato per l’acquisto. Una volta e se viene raggiunto  l’app ci invierà una notifica push che ci avvertirà della variazione.

Funzionamento

Il funzionamento di Price Radar è molto semplice. L’app monitora le variazioni di prezzo di determinati oggetti e ci mostra (in breve) queste, con un report dettagliato, nella schermata apposita.

É possibile selezionare lo store di riferimento dalle apposite impostazioni (sono disponibili diversi store) , importare la nostra lista dei desideri per tenerla sotto controllo e gestire le varie impostazioni riguardanti le notifiche.

Conclusioni

Price Radar è un’ottima app per chi, come me, è solito fare acquisti su Amazon e che necessita risparmiare più di qualche soldo. L’app è semplice da utilizzare, ben realizzata e nonostante il monitoraggio costante non va a intaccare la durata della batteria. Andrebbe rivisto a mio parere una parte del suo funzionamento. Infatti questa è un’app freemium. Possiamo monitorare solamente 10 oggetti alla volta, se volessimo tenerne sott’occhio di più dovremo acquistare degli slot tramite il servizio di acquisto in-app. Secondo me non una cosa che molti utenti apprezzeranno visto che l’app è disponibile su App Store al prezzo di 1.79 euro.

Anker Astro E5 il mio nuovo e indispensabile compagno di viaggio (recensione con foto)


Sono sempre in giro. Questo è un dato di fatto. Tra i miei vari impegni social, iphoneography e fotografia mobile mi capita spesso di rimanere a corto di batteria su entrambi gli smartphone.  A venirmi incontro e a coprirmi le spalle, da una settimana a questa parte infatti ho nella mia borsa la batteria esterna Anker Astro E5 da 15.000 mAh. Una vera e propria manna dal cielo.

Vediamo quindi la recensione di questo interessantissima batteria esterna.

Confezione

Il package di questa batteria è molto curato. Dal primo momento che ho scartato il pacco che la conteneva mi sono reso conto di essere davanti a un prodotto di assoluta qualità. Il package è semplice ma efficace, curato nei minimi dettagli. Aprendo la contenzione di cartone, a colpirmi è stata la dicitura  “Thanks for choosing Anker”, segno di particolare attenzione per il cliente.

La confezione, oltre alla batteria, contiene un sacchetto per il trasporto e un cavo microUSB per la ricarica della batteria assieme alle classiche istruzioni e un foglio coi contatti dell’azienda.

Caratteristiche

La batteria Anker Astro E5 è una delle più capienti che ho potuto trovare sul web. La sua elevata capacità, fissata a 15000 mAh, permette di non rimanere mai con la batteria dello smartphone, console portatile, tablet o fotocamera a zero. Durante le mie prove ho potuto notare come sia stato possibile caricare ben 8 volte il mio iPhone 5 e quasi 7 volte il mio Nokia Lumia 1020.

La batteria ci permette di caricare simultaneamente ben due dispositivi grazie alle due uscite USB (di cui una a 5A/2V disegnata per tablet). Il punto forte di questo prodotto, oltre alla sua elevata capacità, è la portabilità. Il dispostivo pesa solamente 316 grammi, diventando un ottimo compagno di viaggi.

 Considerazioni finali

Sono rimasto pienamente soddisfatto da questo prodotto che è riuscito, come già accennato nel post, a permettermi di rimanere con i miei smartphone sempre in funzione. Il suo amperaggio mi ha permesso di ricaricare ben 8 volte il mio iPhone e 7 il Lumia 1020, una comodità non da sottovalutare e di cui non riesco più a privarmi.

Possiamo acquistare questa Anker® Astro E5 15000mAh a questo indirizzo al prezzo di 36.80 euro, una cifra molto interessante per un prodotto realmente di qualità ed adattissimo a chi vuole poter fare viaggi, eventi o semplicemente stare lontano dalla presa di corrente senza alcun problema. Veramente consigliata.

#MyPugliaExperience dal 6 Luglio vi racconterò la Puglia

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Udite udite, grandi novità. Ho il piacere di annunciarvi che da qualche giorno sono stato selezionato come uno dei ventiquattro storyteller (uno dei tre Italiani) che a partire dal prossimo 6 Luglio parteciperà a #MyPugliaExperience sarò in Puglia (per una settimana) per raccontarla tramite social e altri vari canali di comunicazione.

Sono stato selezionato e provinato da una giuria che mi ha dato la possibilità di partecipare a questo particolare evento. Vi racconterò la Puglia con un nuovo format. Lo farò sì sui vari social ma prevalentemente con le immagini, che pubblicherò sul mio profilo Instagram. 

Qualche giorno di preparazione ancora, poi da Lunedì suoi vari canali social (trovate i riferimenti qua sotto) potrete seguire la mia esperienza in Puglia.

  1. Facebook

  2. Instagram

  3. Twitter

Adobe Photoshop Express per Windows Phone 8 è la svolta nella mobile photography

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Qualche giorno fa vi avevo annunciato l’arrivo di Adobe Photoshop Express per Windows Phone 8. Ho voluto scrivere giusto due righe in quell’occasione giusto per portarlo all’attenzione dei lettori e di annunciare una recensione.

In questi giorni infatti mi sono cimentato in una profonda fase di testing di questa app, una delle mie preferite che utilizzo su iPhone con estrema soddisfazione.

Versione per Windows Phone 8

Quando vidi l’annuncio dal vivo a Barcellona rimasi incredulo, sembra ieri ma oggi Adobe Photoshop Express esiste per Windows Phone 8 ed è davvero una gran figata. L’app in questione non è un semplice porting di un prodotto da un’altra piattaforma a Windows Phone 8 ma è una vera e propria release ad hoc che presenta si le stesse feature presenti sulle altre piattaforme ma con una personalizzazione, a livello grafico, che la rende quasi un’app nativa.

Nessun porting o riciclo, bensì un’app personalizzata per la modern UI e realmente degna di nota.

Funzionalità base

 

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L’app ci mette qualche secondo ad avviarsi, durante i quali troviamo la classica splashscreen. Trascorsa questa manciata di secondi potremo accedere alla schermata principale dove sarà possibile cominciare ad editare una foto presente nella nostra libreria o scattarne una nuova.

Una volta selezionata la foto possiamo cominciare l’editing delle nostra foto scegliendo tra:

  • looks, sarebbero i filtri (sono disponibili 25 filtri gratuiti e 20 a pagamento);
  • adjustments dove troviamo strumenti per modificare: clarity, dettagli, riduzione del rumore, esposizione, contrasto, ombre, temperatura, tinta e vibrance;
  • borders per inserire delle cornici, sono 30 quelle disponibili;
  • crop per ritagliare, girare e ridimensionare le immagini;
  • red eye, per eliminare gli occhi rossi dalle immagini che ritraggono soggetti umani.

Prova su strada

Per testare Adobe Photoshop Express ho deciso di utilizzare il Nokia Lumia 1020, il miglior camera phone in circolazione per vedere quanto possano essere estremi i risultati.

Le immagini di questo terminale sono già ottime di default, ma con Adobe Photoshop Express si fa il definitivo salto di qualità. La possibilità di regolare esposizione, contrasto, dettagli e soprattutto la riduzione del rumore specialmente negli scatti notturni dove il 1020 non ha praticamente eguali.

Considerazioni finali

Adobe Photoshop Express è un’app che potrebbe segnare il definitivo salto di qualità anche per gli utenti Windows Phone 8, che potranno mettere mano alle proprie immagini in maniera professionale più che mai. Ottima, reattiva e compatibile praticamente con tutti i terminali in circolazione. Non sono richieste grandi competenze per modificare delle immagini, ma il risultato è garantito.

Unica pecca: per sbloccare i filtri sono necessari 2.99 euro mentre per il filtro riduzione rumore ben 4.99 euro. Cifre non certo da niente ma per chi si occupa di Instagram o mobile photography decisamente abbordabili.

 

Miglior Windows Phone: Nokia Lumia 925, bello, elegante e potente

 

nokia_lumia_925Mi capita spesso di parlare in pubblico o sui social di Windows Phone e di sentirmi rivolgere la domanda: quale è il tuo smartphone Windows Phone 8 preferito? Ho deciso, attorno a questo quesito di costruire il post.

Spoilerone: il mio terminale preferito è il Nokia Lumia 925. Vediamo in tre punti perché.

 1. Qualità costrittiva

Il primo punto a favore del Nokia Lumia 925 è la sua eccellente qualità costruttiva. La scocca in metallo è un elemento distintivo rispetto a tutti gli altri terminali Nokia che utilizzano come materiale la plastica (di qualità). A primo impatto ci accorgiamo di essere davanti a un terminale di qualità, anni luce avanti rispetto agli altri.

Il retro è sempre di policarbonato bianco, che nonostante tutto offre un’ottima sensazione al tatto. A livello costruttivo siamo davanti quindi al più solido e ben realizzato smartphone con Windows Phone 8.

2. Prestazioni senza compromessi

Nokia Lumia 925 è uno degli ultimi terminali presentati prima dell’avvento del quad-core anche sui device Windows Phone 8, ma ciò non significa che le sue prestazioni siano sottotono o al di sotto della media rispetto ai fratelli più pompati. Anzi. Da qualche mese a questa parte, infatti ho installato la Developer Preview (qua la recensione su Nokia Lumia 625)  e va davvero a mille. Tra i miei terminali c’è anche un Nokia Lumia 630,  che nonostante il processore quad-core non surclassa per niente questo smartphone.

3. Fotocamera

Un altro punto di forza di questo terminale è la sua ottima fotocamera da 8.7 megapixel PureView. Lontana dalla quella fantastica montata su Nokia Lumia 1020 ma vicino a quella vista su Nokia Lumia 1520. Ottimi scatti di dimensioni contenute (circa cinque megabyte a foto) con ottima resa anche su stampa con carta fotografica professionale.

Ad avermi colpito rispetto agli altri smartphone è la resa delle immagini al buio. Un concentrato di potenza.

Conclusioni

Nokia Lumia 925 è il mio terminale Windows Phone 8 preferito. Un vero e proprio mix tra potenza, qualità, eleganza e una fotocamera che merita davvero un plauso. Degna di nota (seppur minore) è la batteria, che pur non essendo di per sé super capiente (2000 mAh) permette, con un uso sufficientemente spinto di arrivare a fine giornata.

La giusta evoluzione, a suo tempo, di Nokia Lumia 920. Speriamo ora con la nuova serie di terminali Windows Phone 8.1 di vedere un altro smartphone come questo: ben costruito, solido, con ottime prestazioni e con una fotocamera degna di nota. Microsoft non deluderci.

 

Adobe Photoshop Express ora disponibile su Windows Phone

Adobe Photoshop Express Windows Phone 8

L’attesa è finita. L’aveva annunciato S. Elop durante la presentazione al Mobile World Congress di Barcellona (qua il mio report) e ora Adobe Photoshop Express per Windows Phone 8/8.1 è finalmente disponibile al download.

Dopo quattro mesi, una delle mie app preferite per l’iPhoneography è disponibile anche su Windows Phone 8. Il rilascio avviene assolutamente a sorpresa in quanto sulla rete non circolavano più da diversi mesi notizie su quest’app.

Adobe Photoshop Express è disponibile al download gratuitamente su Windows Phone Store e offre degli acquisti in-app come nuovi filtri e la tanto attesa riduzione del rumore al prezzo di 4.99 euro. Per scaricare l’app clicca sul box in fondo al post.

Nei prossimi giorni in arrivo una recensione completa con tanto di prova su strada.

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Facebook beta per Windows Phone è tutto ciò di cui avevi bisogno

Facebook Beta Lumia 630Sono ormai due anni circa che mi occupo di Windows Phone 8. Dal primo incontro con Nokia Lumia 620 passando per i vari eventi, qualche post in cui spiego perché è un sistema consumer per davvero e un eBook (in due lingue) a riguardo. Oggi, dopo questa lunga premessa, voglio parlavi dell’ultimo arrivato sul Windows Phone Store: Facebook Beta in versione aggiornata e completamente rinnovata.

Partiamo dal principio. La maggior parte degli utenti Windows Phone non conosce Facebook Beta perché questa è “nascosta” dallo store, è necessario conoscere (o cercare sul web) l’apposito indirizzo per poterla scaricare. Facebook Beta è un’app in fase di sviluppo, il nome “beta” ce lo fa capire, ma allo stesso tempo questa situazione di instabilità permette di avere a disposizione le nuove feature rispetto alla versione “tradizionale”.

Nelle scorse ore questa ha ricevuto un aggiornamento alla versione 5.2, degno di nota, che introdotto una nuova interfaccia grafica molto simile a quella attualmente disponibile su Android e iOS ma sempre mantenendo un stile Windows Phone-friendly.

Novità

Vediamo il changelog completo di questo aggiornamento di Facebook Beta 5.2:

  • nuove e più tempestive notifiche;
  • nuove tiles per eventi, chat e nuova tile primaria;
  • miglioramenti nelle prestazioni di sistema e nella messaggistica;
  • nuova UI;
  • upload dei video;
  • supporto a nuove lingue.

Prova su strada

Da quattro giorni a questa parte ho utilizzato esclusivamente Facebook Beta e devo ammettere di esserne rimasto colpito. I passi avanti fatti sono tantissimi, non solo a livello di UI e di prestazioni (sensibilmente migliorati come da changelog) ma anche a livello di stabilità. Pur essendo davanti a una versione beta non sono incappato in nessun blocco o crash improvviso.

Rispetto alla precedenti versioni siamo davanti praticamente a un prodotto quasi perfetto, che mixa al meglio una nuova UI con prestazioni super e una stabilità incredibile. Un vero e proprio must have. Non ci resta che augurarci che questo diventi a breve lo standard per le app sul Windows Phone Store.

 

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HTC One M8, quando la fascia alta è proprio “high”

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Siamo nell’epoca dei device di fascia bassa. O meglio, in questo ultimo periodo questa particolare tipologia di terminali sta conquistando il mercato. L’abbiamo visto con due terminali anche su questo blog con Nokia Lumia 630 e Motorola Moto G, due ottimi smartphone capaci di catturare i consumatori. Oggi però voglio cambiare e dopo aver recensito una bestia come il Nokia Lumia 1020 ecco un altro top gamma per il mio blog. Parlo di HTC One M8. Il nuovo terminale dell’azienda di Taiwan è capitato di recente tra le mie mani, ecco quindi la mia recensione.

Specifiche tecniche

Top gamma di nome e di fatto. HTC One M8 è un real top gamma, le specifiche tecniche ce lo confermano:

  • display da 5 pollici con risoluzione 1920 x 1020 a 441 ppi;
  • processsore quad-core Snapdragon 801 da 2.3 GHz;
  • GPU Adreno 330;
  • 2GB di RAM;
  • storage interno da 32 GB;
  • memoria espandibile fino a 128 GB;
  • doppia fotocamera da 4 ultrapixel;
  • fotocamera interna da 5 megapixel;
  • batteria da 2600 Mah.

Insomma, il terminale sulla carta è una vera e propria bestia, sul campo pure. Carta canta si dice sì, ma vediamo di analizzare alcuni aspetti.

Design e costruzione

Uno dei punti di forza del dispositivo è sicuramente il suo design. Il terminale è molto simile al suo predecessore ma ne incarna l’icona di successore appieno, senza deludere nessuno. Linee più morbide rispetto al suo predecessore che non si fa mancare praticamente nulla, da un design si elegante a una scocca completamente in metallo elegante e funzionale allo stesso tempo. La sensazione di stabilità offerta è ottima, già dal primo impatto ci si accorge di avere uno smartphone di qualità tra le mani.

Prendendo in mano HTC One M8 ho avuto la sensazione di avere il miglior smartphone, costruttivamente parlando, tra le mani. Nemmeno con iPhone 5 o altri smartphone Apple mi è capitato di provare la stessa sensazione.

Display

Punto forte del dispositivo è il display. Superficie in diagonale di 5 pollici, Gorilla Glass 3, con risoluzione FullHD a 1920×1080 pixel con 441 ppi. Una parola: spettacolo. Ottimo anche l’angolo di visuale oltre che la risoluzione, perfetta per guardare video e consumare, in generale, contenuti multimediali e non. Buona, ma nulla di che, la resa sotto il sole. Spesso per ottenere risultati soddisfacenti in questa particolare condizione è necessario aumentare la luminosità sensibilmente con conseguente aumento del consumo di batteria.

Nonostante ciò un ottimo display,  uno dei migliori (se non IL) fino ad ora mai visti.

Batteria

Bello smartphone sì, tante funzionalità etc. Ma la batteria? La batteria, a sorpresa è davvero sorprendente. Con un uso smodato come il mio giornaliero il terminale è quasi riuscito ad arrivare a sera. In media con i top gamma presenti sul mercato. A fare la differenza però è la funzionalità di risparmio energetico estremo che con bassa percentuale di batteria promette (ed offre) alcune ore di autonomia con le funzionalità altamente limitate. Ottima in caso di necessità.

Fotocamera

Uno dei componenti più discussi di questo terminale è la sua fotocamera. HTC punta tutto sull’ultrapixel, una evoluzione del megapixel, che punta ad offrire risultati sensibilmente migliori rispetto ai tradizionali smartphone senza riuscire, secondo me nell’intento. Parliamoci chiaro, le foto di HTC One M8 sono fantastiche, eccezionali, ma personalmente mi aspettavo di più.

HTC con questo modello ha fatto un passo avanti e uno indietro: ha rimosso lo stabilizzatore ottico di HTC One M7 ma ha introdotto una seconda fotocamera posteriore per ottenere un particolare effetto di sfocatura in simil stile Reflex che a me personalmente piace moltissimo ma rigettato da alcuni puristi del settore.

Gli scatti, che possiamo osservare qua sotto sono ottimi. Nessun passo avanti rispetto ad HTC One M7 ma più che soddisfacente.

Conclusioni

HTC One M8 è veramente un gran bello smartphone. Solido, robusto, maneggevole con un’ottima fotocamera e una batteria capace di arrivare a fine serata con un uso intenso e di tirare fuori i muscoli in caso di necessità grazie alla funzionalità di risparmio energetico avanzata. Forse il miglior smartphone di fascia alta per il segmento Android. Unico difetto? Il prezzo. 729 euro, richiesti di listino sono forse un po’ troppi vista anche come i terminali della concorrenza come Samsung Galaxy S V perdono valore vertiginosamente ogni giorno che passa.

Complimenti HTC.

 

Instagram trucchi: ecco come i furbetti costruiscono una finta identità con like e follower fake

instagram_logo.pngInstagram è uno dei social più in voga del momento. Dopo un primo momento di “elitarietà” dovuta alla disponibilità dell’app esclusivamente su iOS, con l’approdo — un anno dopo — su Android (e di recente su Windows Phone 8) è diventato un vero e proprio fenomeno con numeri da capogiro. Instagram, come Twitter, Facebook, Linkedin etc. ci permette di fornire all’esterno un’immagine di noi. Chi siamo, cosa facciamo, dove stiamo e quali sono i nostri interessi.

Il social è mosso dalla logica del: “più follower ho, più sono figo”. A quanto pare però questa logica, viene presa troppo sul serio, fin troppo.

Di recente mi è capitato di assistere a una conversazione di due persone che discutevano su come avessero costruito la loro fama su Instagram. Non una fama reale, una fama fake.

A quanto pare costruirsi una falsa identità e apparire “famosi” su Instagram è più facile di quanto possa sembrare.

La prima pratica, quella più comune, consiste nell’acquistare dai vari siti che offrono tale servizio, un buon numero di follower. Così facendo, appariremo più “importanti” degli altri utenti avendo un numero oltre i 4000/5000 seguaci.

I prezzi per dei fake follower sono diversi a seconda di dove li acquistiamo. Alcuni portali sono in grado di offrirti 1000/2000 follower per 5/10 dollari, altri, come buy-instagram.com per 15000 follower sono necessari 25 dollariLa qualità si paga sì, i follower pure a caro prezzo.

A questo punto però, si pone un problema. Ok, ho 10k di follower (fake) ma nelle foto non arrivo a 50 like, come posso rimedio? Nella discussione spunta fuori il nome di un’app, per iOS, chiamata LikeBooster.

Come possiamo intuire dal nome, l’app in questione, permette di ottenere tanti like senza doverli comprare. Il principio del suo funzionamento è molto semplice: ci verranno sottoposte delle immagini presenti su Instagram che ci permetteranno di guadagnare una moneta in caso di like. Una volta raccimolato un gruzzoletto di monete potremo riscattare i nostri like.

La “tabella premi” è più o meno la seguente.

  1. 10 like per 16 monete;
  2. 25 like per 40 monete;
  3. 50 like per 70 monete;
  4. 200 like per 300 monete;
  5. 400 like per 560 monete.

e così via, con tanto di altri numeri davvero surreali, che solamente i vip o personlità di instagram potrebbero ottenere.

C’è di più però. Considerando che il numero massimo di like che si possono mettere ogni ora è di 150, c’è un problema di fondo. E se per caso posto più foto al giorno? 100 like circa non bastano. A questa domanda, posta da un partecipante alla coversazione è stata data la seguente risposta che virgoletto qua sotto:

Non c’è problema, compri altre monete dallo store dell’app.

LikeBooster integra al suo interno uno store (naturalmente in-app) di like. Indiretto però. Infatti è possibile acquistare :

  1. 100 monete per 0.99 dollari;
  2. 1000 monete per 4.99 dollari;
  3. 3000 monete per 9.99 dollari;
  4. 8000 monete per 19.99 dollari;
  5. 25000 monete per 49.99 dollari.

Costruirsi un’immagine di sé stessi molto al di là di quello che si è, è veramente una passagiata. Con follower fake e proporzionati al numero di like per non dare nell’occhio.

Purtroppo allo stato attuale non è possibile determinare chi ha tra i suoi seguaci degli utenti fasulli, come avviene su Twitter. Mi auguro che a breve questo possa accadere e che si ripristini anche su Instagram un po’ di “meritocrazia”.

Nokia Lumia 630: il nuovo Lumia low cost pronto a spaccare il mondo

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Nokia Lumia 630 è il nuovo terminale Windows Phone 8.1 presentato durante il BUILD 2014, l’evento che ogni anno Microsoft tiene per gli  sviluppatori. Nelle scorsa settimana ho avuto modo di provare il terminale e sono pronto a fornirvi una recensione completa del terminale.

Unboxing

Come ho accennato nel video di presentazione del terminale, la confezione del terminale è minimale. Al suo interno troviamo lo stretto necessario: cavo USB e adattatore per il caricabatterie da muro assieme alle istruzioni del terminale. Una piccola nota, dopo la prima serie di terminali Nokia Lumia, il package è cambiato. Via il blu e confezioni strette e rettangolari. La nuova confezione, bianca e più colorata mi aggrada decisamente di più.

Specifiche Tecniche

Nokia Lumia 630 è un terminale di fascia bassa sì, per il prezzo probabilmente, visto che le specifiche tecniche ci dicono il contrario.

  • Processore Snapdragon 400 quad-core da 1.2 GHz;
  • 512 MB di RAM;
  • storage interno da 8 GB espandibile fino a 128 GB tramite MicroSD;
  • fotocamera da 5 megapixel;
  • batteria da 1830 mAh;
  • display da 4.5″ con risoluzione 854 x 480 e 221 PPI;
  • Windows Phone 8.1 con Cyan, firmware per dispositivi Lumia.

Design

Industrial design. Questa è forse la parola più adatta per descrivere lo stile minimalista di questo terminale. Stile contraddistinto da colori vivaci e una forma più rotondeggiante rispetto ai Windows Phone visti fino ad ora. La somiglianza col Nokia Lumia 620 è palese. Ho avuto modo di provare la versione verde del terminale e a primo impatto mi pareva di aver messo le mani sul Nokia X (di cui vi ho parlato nel mio viaggio e video a Barcellona). Design semplice ma efficace. Colorato ma di impatto. La novità — a livello di design — è l’assenza oltre che dei tasti cerca, windows e indietro ora incorporati dal sistema operativo e trasferiti “on screen”, di un tasto fotocamera che ha caratterizzato tutti i terminali Nokia Lumia fino ad ora.

Display

La nota dolente del Lumia 630 è proprio il display. Nonostante la componentistica interna dello smartphone sia decisamente ottima, il display stona. La risoluzione da 854×480 è decisamente insufficiente per questo smartphone. Gli angoli di visuale sono ampi visto il display IPS a dare qualche problema sono le sfumature, che per chi è abituato a display abbastanza risoluti risulta essere un particolare piuttosto vistoso.

La dimensione da 4.5 è ottima. Personalmente ritengo questa la migliore dimensione per uno smartphone moderno. Così facendo è anche possibile utilizzare lo smartphone con una sola mano, una comodità che piano piano va perdendosi con la popolarizzazione dei phablet.

Batteria

Se il display è una nota dolente, la batteria è un punto, anche due a favore per questo Nokia Lumia 630. Pur non essendo una batteria particolarmente capiente (1830 mAh), permette di superare la giornata intera con uso medio-intenso e conservare batteria residua anche per la notte. Tutto merito del processore sì quad-core ma a basso consumo e al display che consuma praticamente nulla.

Fotocamera

Essendo un terminale low cost, non possiamo (o non dovremmo aspettarci) una super fotocamera anche se questa è divenuta un vero e proprio marchio di fabbrica per i terminali Nokia Lumia. Nonostante l’esperienza avuta in precedenza con Nokia Lumia 625 e Nokia Lumia 620, devo dire di essere rimasto appena soddisfatto della fotocamera di questo Nokia Lumia 630. A differenza dei due terminali sopracitati infatti le foto appaiono più nitide e con una resa dei colori molto più bilanciata. Certo, parliamo sempre di un sensore da 5 megapixel, ma visti i precedenti terminali è sicuramente un passo avanti. Nota dolente: niente fotocamera posteriore. Niente selfie. Peccato proprio.

(sample fotografici in arrivo)

 Conclusioni

Un terminale davvero molto interessante. Il prezzo di 149 euro gli permette di posizionarsi al top della fascia bassa. Le specifiche tecniche sono da da smartphone di fascia media e nonostante l’evoluzione della fascia bassa con numerose aziende pronte a investire in questo segmento, continua a tenere duro. L’esempio di Lumia 520, il terminale Windows Phone 8 più venduto in assoluto sembra essere servito. Lumia 630 è pronto a spaccare tutto e vediamo se nei prossimi mesi manterrà le promesse.